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Boeris: Biografia azienda
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Boeris è un nome legato al ciclismo fin dal primo Novecento. Per la precisione dalla seconda metà degli anni Venti, periodo in cui Angelo Boeris, papà di Renzo , l'attuale presidente
si inventò un nuovo lavoro. Quello di acquistare materiali e piccoli accessori per le biciclette dell'epoca. Da vendere in moto o in auto, sino ad aprire una nuova Azienda, al fine di far
conoscere un nuovo marchio dell'epoca, Ciclosport. Un marchio in costante sviluppo e sempre più abbinato ad Angelo Boeris, che contribuisce con le sue intuizioni, a brevettare il "cambio di velocità a deragliamento di catena per bici"
e successivamente l'ideazione del "Bloccaggio Autocentrante LAMPO" per chiudere bene e in fretta la ruota da corsa.
Negli anni successivi, l'azienda cresce fino a diventare il punto di riferimento per gli operatori di gran parte della regione. Nel 1959 Lorenzo affianca il padre Angelo, ed ecco nascere al fianco di Ciclosport il marchio
Boeris, pronto a diventare ben presto sinonimo di alta qualità del prodotto, biciclette molto curate e molto apprezzate. Ed alla base del successo c'è un segreto, quello di affidarsi a personaggi
altamente qualificati per il lavoro specifico. Un esempio: a metà degli anni 60 chiude a Torino la gloriosa Freius, squadra e biciclette di campioni come Ferdi Kubler, Hugo Koblet, personaggi
come Alfredo Martini, un tecnico straordinario come Pinin Graglia. La Boeris ingaggia due figure importantissime che rappresentavano l'anima di quel glorioso marchio, dal punto di vista
tecnico, Censin Barengo e Pino Valle. Vengono così prodotte 16 mila biciclette all'anno, e viene inserito il Reparto Corse.
Agli inizi degli anni Settanta l'azienda si qualifica ulteriormente, poichè oltre a distribuire i prodotti del settore "Biciclette sportive", si specializza negli articoli del settore "Biciclette da
Corsa". Il grande debutto nel mondo delle corse, è negli anni 70 con la collaborazione del G.S. Fiat, con la gloriosa squadra di dilettanti guidata da quel grande maestro di ciclismo che è stato
Pinin Graglia e poi da Italo Zilioli. In quegli anni i Rossi del Fiat spopolano di vittorie sino ad arrivare alle convocazioni in maglia azzurra. Successi replicati poi con G.S. Lancia, S.C.
Brunero di Ciriè con la quale hanno pedalato campioni come Nardello e Garzelli.
All'insegna di una collaborazione sempre più intensa con il settore dei giovani dilettanti nasce un connubio con la Finauto che diretta dal team manager Citracca porta la
Boeris a vincere il titolo europeo ad Atene con il bravo Giovanni Visconti.
Oggi la Boeris appare più che mai orientata alla produzione di telai e biciclette da corsa, un prodotto specialistico molto curato. I punti di forza, oggi come allora, risultano la produzione di biciclette, la verniciatura e il
reparto ricambi che comprende sia la componentistica corsa che mountain bike.
Ecco chi è Boeris, che unitamente alla tempestività delle consegne, alla professionalità e all'efficienza del personale fanno sì che il Cliente possa apprezzare al meglio il servizio offertogli.
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