L'Analisi antropometrica si rende indispensabile al fine di conoscere in modo accurato la composizione corporea del soggetto, questo per avere un'importante punto di riferimento in vista dei prossimi controlli; infatti, al di là della bilancia, le variazioni della composizione corporea sono meglio analizzate con strumenti non influenzabili da fattori emozionali o esterni. |
È importante inoltre sapere che un kg di muscolo consuma più calorie di un kg di grasso; quindi al fine del consumo calorico giornaliero è importante conoscere l'entità della massa grassa e di quella magra. I metodi di valutazione sono molti e vanno dall'impedenziometria, alla pesata idrostatica, dalla risonanza megnetica alla plicometria computerizzata. |
La pesata idrostatica e la risonanza magnetica |
Per quanto esatte, hanno notevoli problemi di costo e d'ingombro; sono quindi riservati a grandi centri o a complessi ospedalieri. Molto più facile utilizzare l'impedenziometria o la plicometria computerizzata. |
L'impedenziometria è un metodo non invasivo che, tramite l'impedenza che il nostro corpo oppone al passaggio di una impercettibile corrente elettrica, riesce a risalire, con un apposito programma informatico, alla composizione del corpo; questo basandosi sul principio che ogni composto (grasso, muscolo, osso, acqua) oppone una diversa resistenza all'elettricità. Il metodo ha ricevuto ultimamente notevoli miglioramenti e fornisce dei dati attendibili purché si osservino alcune costanti fra cui le più importanti sono: |
1) Umidità dell'ambiente di rilevamento controllata e costante |
2) Non ingestione di grandi quantità di liquidi nelle ultime 2/3 ore prima dell'analisi |
3) Perfetta pulizia della cute dove vengono applicati gli elettrodi |
4) Ripetere l'esame nelle stesse condizioni (vescica vuota, umidità, idratazione). |
L'eccesso di peso nei sui vari gradi |
La plicometria è sicuramente il metodo più diffuso, sia essa normale o computerizzata.Quella computerizzata si avvale di solito, oltre che di un plicometro per misurare lo spessore della pelle, anche di un calibro per i diametri ossei e di una fettuccia metrica per le circonferenze muscolari. Una volta inseriti questi dati nel computer, tramite un appropriato programma si ottengono i valori della massa muscolare, ossea, grassa, oltre a valutazioni sul metabolismo basale e sulla distribuzione localizzata del grasso. |
La plicometria è di facile attuazione e fornisce dati attendibili, purché le misurazioni siano eseguite con attenzione e con i giusti protocolli di rilevamento (riportati su ogni manuale d'uso dei plicometri). |
Comunque anche senza la disponibilità di un programma computerizzato è possibile procedere ad un valido rilevamento antropometrico. All'atto pratico si può procedere in questo modo. Tramite un plicometro si rileva la massa grassa del corpo, facendo riferimento a delle apposite tabelle divise per somma delle pliche, sesso ed età. È importante verificare che le pliche prese corrispondano a quelle a cui fa riferimento la tabella da noi consultata; ad esempio nella tabella allegata le pliche considerate sono: |
- BICIPITALE |
- TRICIPITALE |
- SOTTOSCAPOLARE |
- ILIACA + COSCIA (media delle 2) |
Se il soggetto esaminato fosse di sesso maschile con un'età di 20 anni e una somma di pliche data da: |
- BICIPITALE: 8 |
- TRICIPITALE: 10 |
- SOTTOSCAPOLARE: 15 |
- ILIACA: 8 + COSCIA: 16 = 24/2 = 12 |
- Totale: 45 |
Stando alla tabella, la percentuale di grasso sarebbe del 17,7 del peso totale. |
Sarà utile anche ricavare i seguenti dati: |
- KG TOTALI DI GRASSO = Peso corporeo * percentuale di grasso |
- KG MASSA MAGRA = Peso corporeo - kg di grasso |
- B.M.I. (Body Mass Index) = Peso in kg / Altezza al quadrato (in metri) |
Il valore ottenuto va confrontato con i seguenti parametri: |
B.M.I. |
- nemo di 15: magrezza |
- da 15 a 19: sottopeso |
- da 19 a 36: normale |
- da 27 a 31: sovrappeso |
- oltre 31: obesità |
Ricordiamo comunque che questi parametri applicati ai body builder portano a risultati falsati, in quanto studiati sulla media della popolazione. |
Tramite una semplice fettuccia metrica è possibile avere un'indicazione del tipo di ossatura del soggetto, facendo riferimento alla circonferenza del polso.Una tabella di confronto potrebbe essere la seguente: |
- minore di 12 (uomo) o minore di 10 (donna): esile |
- da 12 a 15 (uomo) o da 10 a 12 (donna): media |
- da 15 a 18 (uomo) o da 12 a 14 (donna): forte |
- oltre 18 (uomo) o oltre 14 (donna): robusta |
Il calcolo del peso ideale è sviluppato in virtù di apposite tabelle secondo parametri di struttura, età, sesso, altezza. |
Comunque l'evoluzione continua della struttura morfologica e il non adattamento delle tabelle riferite a categoria di sportivi (soprattutto di body builder), fa in modo che spesso i pesi ideali proposti facciano un poco sorridere (vi immaginate voi un Lee Haney che da tabella dovrebbe pesare circa 80-85 kg?). |
È molto più utile fare riferimento a questa semplice formula che ci dice quale sarebbe il nostro peso con una percentuale di grasso ipotizzata: |
MASSA MAGRA / (1 - (percentuale di grasso desiderata / 100)) |
Provando a fare un esempio pratico, consideriamo una persona di 90 kg con una presenza di grasso del 18%: |
kg di grasso = 90 * 19 / 100 = 17,1 |
kg di massa magra = 90 - 17,1 = 72,9 |
Supponendo una percentuale ideale del 10% avremo: |
72,9 / (1 - (10 / 100)) = 81 |
Il peso ideale del soggetto considerato, senza intaccare la massa magra, sarà dunque di 81 kg. |
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Fonte www.sportmotion.it |