3a Slider Homepage Boeris Bikes | Posizionamento corretto sulla bicicletta con Metrika

Posizionamento in Bicicletta: Metrika

È uno strumento progettato per analizzare l’esatta posizione in sella, per ottimizzare le prestazioni, al fine di raggiungere il massimo rendimento sulla bicicletta.

Come funziona Metrika?
I processi qui rappresentati sintetizzano alcuni punti salienti
Verifica degli angoli

Grazie a Metrika siamo in grado  di valutare ogni istante della pedalata . Per analizzare correttamente la pedalata del ciclista la suddividiamo in quattro fasi: due  fasi attive (la fase I di spinta-appoggio anteriore e la fase III di trazione posteriore) e due fasi di transito (fase II e fase IV) denominate punto morto superiore e inferiore. L’analisi degli angoli ci permette di stabilire se la pedalata è corretta e di conseguenza se la posizione del ciclista è quella giusta.

La misurazione di questo angolo e come varia nel tempo ci informano della variazione del carico sulla parte anteriore della bicicletta. Generalmente più l’angolo è chiuso maggiori sono i carichi, soprattutto nella zona cervicale.

L’analisi di questi due angoli ci fornisce come siamo posizionati e se siamo in grado di assumere posizioni aerodinamiche senza  risentire di dolori lungo la colonna. Un dolore ai muscoli del  collo, delle braccia o ancora al polso sono segnali che la nostra posizione non è corretta: quindi o siamo troppo corti oppure eccessivamente lunghi.

Verifica Tacchette (piedi)

Ormai si attribuisce un valore fondamentale alla posizione della tacchetta sulla scarpa. La posizione corretta della tacchetta evita  perdite d’energia e problemi al ginocchio, caviglia con problemi al tendine d’Achille o ai muscoli del polpaccio. Una posizione errata della tacchetta comporta una pedalata detta di “punta” ( metatarso arretrato rispetto al perno del pedale) oppure di “pianta” (metatarso avanzato rispetto al perno del pedale).

Verifica Arti Inferiori

L’analisi degli arti inferiori consente di definire come ottimizzare la pedalata  senza provocare dolori ed è direttamente interessata  nel posizionamento delle tacchette. Ci sembra doveroso dover tenere conto se l’atteggiamento del ginocchio comporta una divaricazione della gamba verso l’esterno (varo) o viceversa verso l’interno ( valgo). Considerando il piede stessa situazione: se il tallone è deviato verso l’interno  (varo) o verso l’esterno (valgo) la posizione della tacchetta subirà degli aggiustamenti tenendo conto delle varie situazioni.

Verifica Strutturale

Possiamo definire questa fase come un momento conoscitivo. Il futuro ciclista viene visionato per constatare se vi sono  particolari problematiche che possono influire sull’utilizzo della bicicletta.

Metrika e le sue origini

Nel corso dell’ultimo ventennio numerosi gruppi di ricerca si sono dedicati all’ottimizzazione del comportamento muscolo-scheletrico degli atleti durante il gesto motorio, sia per la ricerca del massimo rendimento atletico, sia per ridurre al minimo  la percentuale lesiva determinata da una errata postura.

La fisiologia e la biomeccanica applicate alla ricerca per il miglioramento atletico non sono il frutto del lavoro di un singolo specialista, ma il lavoro congiunto di più persone, dove ciascuno collabora nell’individuazione dei meccanismi che intervengono nella pratica dell’attività specifica e negli adattamenti che si verificano nell’organismo umano. In uno sport quale il ciclismo, in cui il corpo svolge la propria attività grazie ad un mezzo meccanico  determinante, accanto agli studi fisiologici diventa essenziale lo studio della biomeccanica. Questa materia è stata presa in considerazione solo  pochi anni fa dai ciclisti e ha lo scopo di analizzare come il corpo possa trasmettere la propria energia al mezzo meccanico e vincere le resistenze per raggiungere il massimo rendimento.

Il progetto Metrika è nato dalla ricerca plurilaterale di due aziende, Boeris (produttore di biciclette) e Velosapiens (produttore di software).

Durante lo sviluppo della prima fase sperimentale è stato messo a punto un cicloergometro che mediante l’utilizzo di pistoni oleodinamici consente variazioni geometriche le quali ottimizzano l’assetto della bicicletta.
In una seconda fase di ricerca effettuata su alcuni atleti professionisti , sono stati aggiunti alcuni test valutativi  che consentono di associare ai dati forniti dall’analisi di immagini televisive del software Metrika  i valori ricavati da prove con elettromiografo e solette queste inserite nelle scarpe dell’atleta e dotate di speciali indicatori di carico, si sono rilevate  in grado di valutare l’appoggio plantare durante la spinta.
Attraverso la lettura ed il confronto di questi dati , oggi con Metrika è possibile  stabilire con una più che buona approssimazione la posizione corretta dell’atleta sulla bicicletta. La fase preliminare è importante,  ma l’analisi posturale non è da meno in quanto risulta fondamentale per la valutazione dello scostamento rispetto alla posizione ideale.